Martedì 2 Aprile 2013 - Il Santo del giorno: San Francesco da Paola, Eremita e fondatore (1416-1507)

Il tempo... ieri - GIORNATA variabile. Durante tutta la mattinata c’è stato un pallido sole. Nel pomeriggio le nuvole si sono addensate e in serata รจ scesa la pioggia. Aria fredda. Temp: mass. 11,7°C; min. 0,9°C; attuale 4,8°C (ore 23,30).
 
Giornata Mondiale dell’acqua. Là dove nasce
il Sagittario
Il Lago di San
Domenico va prendendo
i colori della primavera
 
UN INCIDENTE MORTALE SUGLI SCI
HA FUNESTATO LA PASQUETTA A PASSO GODI
SCANNO - Il rombo dell’elicottero del 118, che volava ieri mattina, verso le ore 11,00, sopra il lago di Scanno, diretto a Sud, ha fatto presagire qualcosa di triste. Infatti, è poi giunta la notizia che a Passo Godi una giovane donna di 42 anni aveva avuto un incidente mortale, mentre con gli sci cercava di raggiungere la sommità dello Scalone (2.000 m.) con il gruppo di amici. Una tragica fatalità che ha gettato nello scoramento tutta la comunità di Scanno, dove la donna era conosciuta per le sue continue frequentazioni e le molte amicizie. Come tanti aveva scelto di trascorrere con un gruppo di amici la Pasquetta sulle piste ancora innevate di Passo Godi. Esperta nelle discese fuori pista, stava risalendo lo Scalone per assaporare poi la gioia della discesa che l’avrebbe riportata felicemente e appagata giù a Valle. Una lastra di ghiaccio si mette sul suo cammino, si sgangia uno sci, non riesce a tenersi, cade e la ripida discesa la porta con sè, facendola finire contro il tronco di un albero. Vi sbatte violentemente la testa. E’ la sua ultima discesa. La morte la prende subito e a nulla è valso l’arrivo dei soccorsi e dell’elicottero. L’intrepida sciatrice si chiamava Paola Saccucci, era originaria di Carpineto Romano, ma da anni viveva a Firenze. La salma e' stata ricomposta nel cimitero di Scanno per essere riconsegnata alla famiglia per i funerali. Va sottolineato che a Passo Godi non c’è copertura per i telefonini.
I campi da sci a Passo Godi: lo Scalone sulla sinistra
 
LETTERA AL DIRETTORE
di Francesco Marinelli

Sig Direttore,
quando Lucia Nunziata li  chiamò impresentabili successe il finimondo. Dovette chiedere scusa e non bastò. Ora se ne sono convinti anche loro ed evitano di apparire in pubblico. Nel mio paese le processioni per il Venerdì Santo e per la Pasqua erano l’occasione ambita dai politici per sfilare accanto al vescovo, gratificati dallo sguardo della popolazione. Ora il vescovo è solo. Nessun onorevole o senatore lo accompagna. Temono  la pubblica riprovazione. L’ammonimento di Lucia li ha fulminati e illuminati. Meglio non rischiare. Impresentabile fra gli impresentabili, poi, quella nostra senatrice, abilissima ad apparire in tv sempre accanto al Cavaliere, balzata agli “onori” della cronaca per il vizietto di fornirsi dalle migliori boutique senza pagare il conto.
 

DAL SINDACO DI VILLALAGO

VILLALAGO - Il Sindaco informa che nell’ambito della collaborazione in atto fra il Comune di Villlalago ed il Comando dei Vigili del Fuoco, è in dotazione presso la rimessa comunale in località Vignaronica un mezzo multifunzioni 4*4 per le emergenze antincendio o per urgenze di soccorso.
Per eventuali evenienze si comunica i numeri telefonici da contattare per il pronto intervento :
- Sindaco Fernando Gatta  3467331030; Vicesindaco Giancarlo Iafolla  3664254155; Area Tecnica, Luigi Nassi, 3664254139; Mario Mancini 3664256007.

 
da tempo approvata). Nella riunione, cui ha partecipato la Responsabile dell’Area Scientifica Cinzia Sulli, è stato riconosciuto  l’impegno del Parco, negli ultimi anni  diretto a migliorare la gestione del territorio a tutti i livelli. E la mancata approvazione del Piano non implica  inadempienze da  parte dell’Ente, è stato detto.
Il Comitato  ha peraltro molto apprezzato la presenza del Parco alla riunione.
Al termine, è stato deciso di prorogare di un anno la scadenza fissata per l’approvazione del Piano e un intervento diretto sul   Ministero dell’Ambiente dello stesso Comitato.
E’ intenzione dell’Ente sollecitare ancora le tre regioni e specialmente la Regione Abruzzo, “capofila”,  a procedere sollecitamente alla approvazione del Piano e dell’Area Contigua, ad evitare conseguenze negative per la funzionalità dell’Ente e per la stessa immagine internazionale del Parco.
Il Diploma Europeo per la Conservazione della Natura è un prestigiosissimo riconoscimento che, dal 1967, è stato rinnovato ogni cinque anni.
A sottolineare l’importanza del Parco, l’ultima volta, nel 2012,  è stato invece rinnovato per dieci anni; ma un mancato rispetto delle condizioni poste e la mancata adozione dei provvedimenti  richiesti potrebbero  causarne addirittura il ritiro.
(Giuseppe Rossi)
CIRCA IL DIPLOMA
EUROPEO AL PARCO
 
Nei giorni scorsi si è riunito a Strasburgo il Comitato di esperti del Diploma Europeo per le aree protette.
Come ogni anno  è stato fatto l’esame delle varie candidature al prestigioso riconoscimento, l’esame delle relazioni di monitoraggio per il rinnovo alle aree che già ne sono dotate e delle relazioni annuali presentate dalle aree titolate.
In relazione a quest’ultimo punto è stata esaminato il Rapporto del Parco presentato a novembre 2012.
Una delle condizioni poste al Parco, al momento del rinnovo, prevedeva l’approvazione del Piano del Parco entro la   riunione 2013 del Gruppo di esperti;  quella,  appunto, che si è svolta nei giorni passati.
In questo Rapporto l’Ente Parco aveva  fatto presente che l’approvazione del Piano era ormai  di competenza delle tre Regioni  Abruzzo, Lazio e Molise, più volte sollecitate  proprio alla luce del rinnovo ottenuto.
Anche il Ministero dell’Ambiente è stato interessato alla questione, sia con una nota  al Ministro sia  in riunioni presso lo stesso Ministero.
Altra importante condizione posta dall’Europa riguarda l’approvazione definitiva dell’Area Contigua da  parte delle regioni (il Molise l’ha
 
L’AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA DELLA GESTIONE
DELL’UFFICIO TRIBUTI DEL COMUNE DI SCANNO
Un altro problema irrisolto: siamo alle solite!

di Roberto Nannarone (già assessore al bilancio dal 2005 al 2008)
01807790686” (presumo che sia tale l’esatta ragione sociale della Società aggiudicataria, non essendo correttamente indicata negli atti amministrativi assunti!), soprattutto con riferimento all’incomprensibilità dei punteggi attribuiti in relazione alle “modalità di gestione al servizio” e a quanto previsto “genericamente” al punto 14, lettera B, del Bando di gara. Mi soffermo sul contenuto del rapporto da instaurare, avendo vissuto in prima persona, quale assessore del Comune di Scanno dal 2005 al 2008, tutta la vicenda contenziosa dell’appalto affidato alla Ditta Amodei, che ha portato la stessa Ditta a promuovere una serie di vertenze giudiziarie. L’esperienza amministrativa, vissuta in prima persona, mi ha portato ad evidenziare, in tempi non dubbi, le criticità che potrebbero portare il Comune di Scanno a nuovi contenziosi!

Sull’argomento ho piu’ volte espresso le mie perplessità, riportate in articoli apparsi su questo Quotidiano online, nei quali evidenziavo i punti critici del bando di gara e del capitolato, approvati dal Ragioniere Comunale.
Sul sito del Comune di Scanno è stata pubblicata la determinazione n. 13 del 19 marzo 2013, con la quale il Responsabile dell’Area Finanziaria ha provveduto all’aggiudicazione provvisoria del servizio gestione tributi comunali, per la durata di anni cinque, alla “soc. Soget con sede in Pescara Via Venezia 49 che ha formulato una offerta pari a 24,25% sul servizio di riscossione, liquidazione e accertamento entrate sulla pubblica affissione pubblicità, tosap e del 6% sul servizio di riscossione coattiva dell’ICI e IMU” (sic!).
Non spetta a me valutare le motivazioni che hanno portato la Commissione aggiudicatrice a ritenere più favorevole per l’Ente l’offerta della “SO.G.E.T. spa, Società di Gestione Entrate e Tributi, con sede legale in Via Venezia n. 49, Pescara – Partita IVA n.
 
UNA PASQUETTA DA DIMENTICARE
PER LA SCARSA AFFLUENZA
DI GITANTI

Ieri, lunedI’ di Pasquetta, si è registrato uno scarso flusso di gitanti non solo al Lago di Scanno, ma anche nelle altre zone turistiche della nostra Valle del Sagittario. La foto a lato, mostra la situazione alle ore 12,20. I prati sono quasi deserti. Lo stesso va detto anche per la “spiaggetta” nel territorio di Villalago. Un piccolo incremento c’è stato nel pomeriggio. Molti al “pic-nic” hanno preferito il ristorante. Hanno lavorato più degli altri i noleggiatori di bici e di barche. Il tempo si è mantenuto discreto per tutto l’arco delle ore antimeridiane. Si è guastato sino a piovere solo nel tardo pomeriggio. Il traffico è stato scorrevole e non si sono viste le lunghe code degli anni scorsi, quando addirittura si è provveduto a mettere il senso unico alla circumlacuale. Anche il giorno di Pasqua non ha brillato per presenze.
 
NONNO DOMENICO, IL CENTENARIO DI VILLALAGO,
E’ STATO FESTEGGIATO IL GIORNO DI PASQUA
DA TUTTI I SUOI COMPAESANI
VILLALAGO - Il giorno di Pasqua Domenico D’Antonio ha festeggiato i suoi cento anni nel suo paese natio, con i suoi compaesani. Tornato da Roma, dove vive con la figlia, ha voluto condividere la gioia di aver raggiunto il prestigioso traguardo del secolo di vita tra la sua gente, che lo ha sempre rispettato e ben voluto. La festa è iniziata con la messa di ringraziamento, celebrata dal Parroco che ha letto il messaggio di auguri del vescovo della diocesi. Da parte del sindaco e dell’amministrazione comunale ha ricevuto la medaglia-ricordo e
il certificato della sua nascita. Dopo la messa Domenico ha offerto un ricco rinfresco a tutti. A pranzo con i suoi cari c’è stato il taglio della torta e il brindisi augurale per una vita sempre più lunga. Il nostro centenario ha sostenuto che il suo traguardo è quello dei 113 anni, in quanto il numero 13 è il suo portafortuna: è nato il 13.3.1913 e il suo certificato di nascita porta il numero 13. Caro Domenico, questa redazione ti augura di andare oltre la tua meta e di stare sempre in buona salute.
Auguri di cuore!
 

NECROLOGIO

VILLALAGO - E’ deceduto all’ospedale di Sulmona, dov’era stato ricoverato, Carmelo Lenin Galante, classe 1922. I funerali si svolgeranno oggi nella chiesa parrocchiale di Villalago alle ore 15,00. Sentite condoglianze alla moglie, alle figlie, ai generi, alle nipoti e a tutti i suoi parenti.