ANCORA SULLA NOTIZIA DEI 10 MILA PESCI
TROVATI MORTI AL LAGO DI SCANNO
LAGO DI SCANNO - Nella cronaca di sabato scorso ci chiedevamo chi avesse dato la notizia ai giornali e alle televisioni locali dei 10 mila pesci morti al Lago di Scanno. La notizia è stata diffusa da Enzo Gentile, che non è presidente dell’associazione pescatori di Scanno-Villalago, nè tantomeno è un iscritto di questa associazione. E’ un cittadino di Scanno, amante della pesca, che sabato 11 ottobre è stato testimone della moria di pesci, che non ha avuto seguito nei giorni seguenti. Secondo Gentile la conta di diecimila pesci trovati morti è giusta, secondo un monitoraggio eseguito da lui stesso. Alla domanda: che fine hanno fatto? chi li ha presi? Ha risposto che sono stati mangiati dalle cornacchie e dalle volpi. E’ difficile, comunque, immaginare diecimila pesci mangiati dalle cornacchie e dalle volpi, ma questa è la versione di Gentile. La maggior parte erano avannotti e solo pochi i pesci adulti. Non stiamo a ripetere quello già scritto nella cronaca di sabato scorso. Di nuovo, ci sono gli esami dell’Istituto zooprofilattico di Teramo, che ha escluso che la morte dei pesci sia stata causata da infezioni. Prende sempre più credito l’ipotesi che a causare la moria sia stata una carenza di ossigeno, dovuta al formarsi di microalghe, conseguenza della siccità.
 
Consiglio comunale di Cocullo
APPROVATO IL PIANO DI EMERGENZA COMUNALE
COCULLO - Il 18 c.m. si è tenuto il consiglio comunale a Cocullo con all’O.d.G. due soli punti:
1 – Aggiornamento Piano di Emergenza Comunale;
2 – Approvazione progetto definitivo lavori completamento funzionale- L.R. 64/99. Programma Operativo per la qualificazione dei tessuti urbani. (P.O.U.).
Il primo punto, dopo le esplicitazioni del Sindaco è stato votato dalla maggioranza con l’astensione della minoranza. Per il secondo punto il Sindaco si è allontanato, perché un parente è interessato dal progetto e la presidenza è stata assunta dal vicesindaco Antonio Marchione. Data la parola al progettista Arch. Walter Ricci, questi ha illustrato il progetto. Poi il presidente ha chiesto ai consiglieri se c’erano suggerimenti da dare. Cosa impossibile a verificarsi perché, per un progetto, non ci si deve attenere alle tempistiche del Regolamento e/o Statuto Comunale bensì con maggior tempo e partecipazione si potrebbe intervenire costruttivamente per il bene del paese. È quello che detto il consigliere Antonio Risio. Sono stati ripetute le richieste di suggerimenti, nessuno è intervenuto. Prima di passare alla votazione il consigliere Risio ha letto il Documento, che si allega).
Si è passato alla votazione con l’alzata del dito della
maggioranza e con il secco no della minoranza.
Ma è l’ordinario svolgimento dei consigli del Comune di Cocullo. Dei consiglieri di maggioranza l’unico che interviene e (gliene dò atto in modo molto positivo come stimavo nella precedente legislatura il padre Dino Chiocchio unici ad aprire bocca) tutti gli altri tacciono come statue di cera. Eccezione è il capogruppo De Cicco Vincenzo, simpatica persona che per il bene del Paese lavora seguendo il personale della Cooperativa “il Faro” (gratis et amore dei). I suoi interventi sono “ciaulate” politiche nelle quali mescola il sacro ed il profano cioè parla tanto, ma di tutto un po’, uscendo fuori dell’argomento in discussione. Dice il Sig. De Cicco che ha fatto il consigliere a Napoli sotto la guida di Bassolino. Viene voglia di dire che in coppia con il personaggio pubblico Bassolino hanno rovinato la bella città Partenopea e poi è venuto a scontare i suoi peccati a Cocullo. Infatti è da riconoscergli il merito di avere la pazienza di seguire i due lavoratori della Cooperativa sulle otto persone che la Cooperativa formarono. (Eraldo Biasetti, Consigliere di minoranza)

 

LETTERA AL DIRETTORE
HOLBROOK -MASS
 
Caro Roberto
con molto piacere ho visto nella home page del sito “valle dl sagittario” la foto di Castro. Ho riconosciuto subito la mia casa, quella con tre balconi, e' molto “fotogenica” e tu hai un'occhio fino per la fotografia. Castro e' molto bella. Mussolini diceva: "Tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma" e noi cantavamo. Pero' non aveva mai visitato Castro!
Saluti, Emilio Di Vito.
 
AUGURI A NONNA ELENA
che ha compiuto ieri
cento anni

INTRODACQUA - Festa grande in paese per l’eccezionale compleaano di Elena Maria Addolorata Notturniano, conosciuta più affettivamente come nonna Elena. E’ nata a
Introdacqua il 26 Ottobre del 1908. La sua vita è trascorsa nel lavoro, come tessitrice, e nella cura dei figli e di tutta la sua famiglia. E’ in buona salute. La festa è iniziata con la messa di ringraziamento e poi il pranzo con i suoi figli, i suoi nipoti e tutti i suoi parenti. Al rinfresco ha partecipato tutto il paese ed ha ricevuto gli auguri dell’Amministrazione Comunale. Auguriamo anche noi a Nonna Elena tanti anni ancora da vivere nella serenità e in buona salute. Auguri, nonna Elena!
 

FIOCCO AZZURRO

SCANNO - Franca e Cesidio Nannarone annunciano con gioia l’arrivo del loro nipotino Simone, nato a Roma sabato scorso. Un benvenuto al neonato e tanti auguri ai genitori, Sabrina e Giancarlo, e ai nonni.
 

NECROLOGIO

SCANNO - E’ deceduto a Scano all’età di 82 anni Ernesto Giansante. I suoi funerali si sono svolti ieri pomeriggio nella chiesa parrocchiale. Ai figli, ai fratelli, ai nipoti e a tutti i suoi parenti le nostre più sentite condoglianze
 
Il calcio nella Valle del Sagittario
Pianola vs Federlibertas Bugnara 1-1
Campo di Fano vs Pro Tirino Calcio 0-0
Collarmele vs Hope 2000 3-0
BUGNARA - La Federlibertas ha conquistato il primo punto in trasferta della stagione, pareggiando sul campo del Pianola, al termine di una bella partita, giocata a viso aperto e senza tatticismi dalle due formazioni. La squadra allenata da Tonio Angelone, in base al volume di gioco espresso, ha da recriminare sicuramente qualcosa in più rispetto agli avversari, che per lunghi tratti del match hanno dovuto contrastare, comunque in maniera ordinata, le iniziative degli ospiti. Ha cominciato meglio il PIanola e al 25', sfruttando un errore della compagine bugnarese nell'applicazione del fuorigioco, un giocatore locale si è involato verso la porta avversaria, ha dribblato il portiere e depositato in fondo al sacco il pallone dell'1-0. La Federlibertas ha reagito, conquistando il centrocampo e sviluppando buone trame di gioco. Fine primo tempo: 1-0. Nella ripresa gli ospiti hanno aumentato la pressione e al 55' il bomber Michele Santilli, con un colpo di testa su cross da calcio d'angolo, ha siglato l'1-1. La Federlibertas ha poi provato a vincere la gara, rendendosi pericolosa in qualche circostanza, soprattutto con Massimo Caramante, che si è visto parare un bel tiro da dentro l'area. Nel finale è stato annullata, giustamente, una rete al Pianola. Risultato finale: 1-1.

CAMPO DI FANO - Il Campo di Fano Calcio ha ottenuto il secondo punto in classifica, grazie al secondo pareggio al Comunale di Prezza, ieri contro la Pro Tirino Calcio di Pescara. Sole, caldo e un buon numero di spettatori presenti (tra i quali anche una rappresentanza di tifosi ospiti) sono stati una bella cornice a una partita scialba, avara di emozioni. La squadra di casa non ha fatto niente per conquistare tre punti, che sembravano necessari considerando l'attuale posizione di classifica e possibili contro avversari non trascendentali, avversari che dal canto loro hanno dimostrato sin dall'inizio di accontentarsi del pari in questa trasferta. Le due contendenti non hanno neanche sfoggiato una condotta di gara accesa sotto il profilo agonistico, agevolando quantomeno il compito dell'arbitro. Il Campo di Fano, rinnegando la tipologia di gioco voluta dal mister Nicola D'Ulisse, che ieri ha scontato l'ultima giornata di squalifica, si è affidato a lanci lunghi. Ciò ha agevolato il compito della Pro
Tirino, che senza patire ha raggiunto il proprio obiettivo, anzi negli ultimi minuti ai pescaresi non è stato concesso un calcio di rigore, che probabilmente c'era. La partita si è così conclusa con il punteggio di 0-0.

SCANNO-VILLALAGO - La PGS Hope 2000 ha perso nettamente in casa del Collarmele, al termine di una gara che l'ha vista spesso in difficoltà. Il mister Attilio Mezzadri non ha potuto schierare almeno cinque titolari, lanciando dal primo minuto diversi giovanissimi, che si sono ben comportati. I marsicani hanno invece evidenziato carattere e discreta tecnica individuale, meritando la vittoria per l'alto numero di occasioni da rete create. Su di un campo arido e polveroso, di fronte a tanti spettatori, la partita (molto corretta) è iniziata con la squadra di casa all'attacco: nei primi 15' ha costruito due ottime opportunità per andare in vantaggio, in una circostanza è stato miracoloso il portiere ospite Luca Sciore, con un doppio intervento. Al 20', era nell'aria, è giunto l'1-0, con una palombella dai venti metri. La Hope non è riuscita a reagire, continuando a soffrire le offensive locali, solo al 30' il primo, debole, tiro da fuori area. Il 40' è stato il minuto decisivo del match: Manuel Di Natale si è involato verso la porta avversaria ed è stato sgambettato da dietro, l'arbitro ha fatto proseguire per il vantaggio (che non ha prodotto niente), senza poi espellere il difensore marsicano. Sul ribaltamento di campo, la palla è terminata sul fondo: rinvio di Sciore, disattenzione degli ospiti nel marcare i giocatori di casa, che hanno recuperato il pallone e dopo due passaggi hanno siglato il 2-0. Prima del riposo, una bella combinazione in area avversaria tra Antonio Mancini e Mauro Fronterotta, una clamorosa traversa per il Collarmele. Nella ripresa la Hope è tornata in campo con maggiore verve (molto attivo Fronterotta) e nei primi 10' ha calciato due volte pericolosamente verso la porta degli avversari, che sono stati costretti indietro. Intorno al 75' gli ospiti hanno tirato il fiato e il Collarmele, con i nuovi entrati in campo, ha ripreso a creare azioni pericolose. All'80' i padroni di casa si sono portati sul 3-0 definitivo, con un bel diagonale. Prima dello scadere, la Hope 2000 ha sfiorato il punto della bandiera, con il centravanti Alessandro Spinosa, che non è riuscito a concludere dopo essersi involato verso la porta avversaria. [a.g.]
 
 
lunedi’ 27 Ottobre 2008 
s. Frumenzio vescovo