Direttore Responsabile Roberto Grossiin stampa dal 1989online dal 2005
Direttore Responsabile Roberto Grossi in stampa dal 1989online dal 2005
Martedì 7 Luglio - Aggiornato alle 06:50
Martedì 7 Luglio Aggiornato alle 06:50
in primo piano
VillalagoCronaca
Oggi, 00:13
Il punto di ristoro “La finestra d’Abruzzo” al lago di San Domenico
Redazione
Inaugurato il 24 aprile di quest’anno, il punto di ristoro "La finestra d'Abruzzo" al Lago di San Domenico è gestito dai proprietari di un noto B&B di Villalago. Appena arrivati sul posto per questo servizio di cronaca, abbiamo subito notato la cura e il buon senso con cui è gestito questo spazio, immerso nell'ambiente incontaminato di “Prato Cardoso”, inserito nella riserva regionale Lago Pio-Lago di San Domenico. L'arredo in legno, caratterizzato da un pergolato con tavoli e sedie, si integra perfettamente in un luogo di santità e di meditazione, nel pieno rispetto del vicino romitorio di San Domenico Abate e della chiesetta. Qui, il silenzio è interrotto solo dal cinguettio degli uccelli e dallo scorrere della sorgente del fiume Sega. Nonostante l’andirivieni di persone, l'atmosfera resta tranquilla: non si sentono urla, né schiamazzi. Ci siamo fermati a parlare con Francesco, l'architetto che due anni fa ha lasciato la città insieme alla sua famiglia per trasferirsi a Villalago, nell’Alta Valle del Sagittario. È il "paese dei laghi", dove nasce il fiume Sagittario che, fermato dalla diga, si allarga fino a formare lo splendido Lago di San Domenico. Troviamo Francesco seduto a un tavolo, intento a lavorare al suo computer portatile. Ci accoglie con grande gentilezza e, dopo le presentazioni, ci confida di leggere spesso il nostro giornale online. Chiacchierando con lui, scopriamo i motivi che lo hanno spinto a trasferirsi a Villalago e a intraprendere, oltre alla gestione del B&B, anche quella del punto ristoro. La sua storia è emblematica: un uomo ancora giovane che sceglie di lasciare la città e un lavoro da impiegato per ritrovare a Villalago un ritmo di vita più a misura d'uomo. In cambio, Francesco ha messo a disposizione della comuni
ScannoTradizioni
Oggi, 00:13
Celebrata da Mons. Biagio Colaianni la Santa Messa in suffragio dei defunti della Confraternita di Maria SS. delle Grazie
Redazione
Si sono conclusi domenica sera a Scanno, con il concerto della Banda di Ailano in Piazza San Rocco, i festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, organizzati dalla Confraternita presieduta dal Priore Antonio Giansante e dal Parroco don Luigi Ferrari. Ieri, come da tradizione, è stata celebrata la Santa Messa in suffragio dei confratelli e delle consorelle della Confraternita di Maria SS. delle Grazie. La funzione religiosa di quest’anno è stata particolarmente solenne: la celebrazione eucaristica è stata infatti presieduta dall’Arcivescovo metropolita di Campobasso-Boiano, S.E. Mons. Biagio Colaianni. Hanno concelebrato don Luigi Carfagnini, il Vicario generale della Diocesi di Campobasso Mons. Antonio Arienzale – che nei prossimi giorni festeggerà il suo 50° anniversario di sacerdozio (Giubileo d'Oro) –, il parroco locale e altri sacerdoti molisani. L'Arcivescovo e il suo clero stanno infatti trascorrendo in questi giorni nel nostro paese gli annuali "Giorni di Fraternità". Si tratta di un periodo di ritiro spirituale che offre ai sacerdoti e al Presule un prezioso momento per condividere esperienze, pregare insieme e rinsaldare i legami di amicizia al di fuori degli impegni pastorali quotidiani. Ordinato sacerdote nel 1984, Mons. Colaianni è stato nominato Arcivescovo metropolita della Diocesi di Campobasso-Boiano da Papa Francesco nel dicembre 2023, entrando così a far parte della CEAM (Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana). Nel suo saluto di ringraziamento all’inizio della liturgia, don Luigi ha voluto sottolineare come il legame tra la comunità scannese e l’Arcivescovo metropolita non sia affatto casuale. Mons. Colaianni è infatti originario di Matera: entrambe le comunità – la nostra e quella lucana – venerano lo stesso patro
ScannoMostre
Oggi, 00:13
Mostra fotografica: "Scanno: uno dei più bei ricordi” di Renzo Tortelli
Matilde Landriscina
ScannoAmbiente
Oggi, 00:12
È opportuno liberare dai rampicanti la XIV Stazione della Via Crucis
Redazione
ScannoCronaca
Oggi, 00:05
La risposta del Circolo Acli al Sindaco di Villalago
U.S. Acli Scanno-Villalago
Dopo la risposta al Sindaco di Villalago da parte delle Acli provinciali è arrivata ieri anche quella del presidente e vicepresidente del Circolo Acli di Scanno e Villalago Ricordiamo che il sindaco Fernando Gatta con lettera scritta al presidente Mario Paletta lo ha “invitato «ad adottare con celerità ogni determinazione per cancellare il nome del Comune di Villalago da qualsiasi atto, evento e qualsivoglia documento dove è riportato VILLALAGO, compresa la cancellazione della scritta sul vostro mezzo sociale. Nell'ipotesi in cui persisterà tale spiacevole situazione, darò mandato ai l
più recenti
Valle PelignaPolitica
Oggi, 06:50
Sulmona: nessun incontro si è mai svolto con esponenti del centrodestra
U.S. PD Abruzzo
ItaliaEventi
Oggi, 00:12
Castel Trosino protagonista del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga
Francesca Di Giuseppe
ScannoCronaca
Oggi, 00:09
I numeri vincenti della lotteria della festa a Scanno della Madonna delle Grazie
Redazione
Valle PelignaPolitica
6 Luglio 2026, 00:24
Domande senza risposta che finiscono inevitabilmente per alimentare dubbi
Ornella La Civita
ItaliaSport
6 Luglio 2026, 00:21
Giappone 27 - Italia 10
Sandro Fronterotta
Pescara e ProvinciaEventi
6 Luglio 2026, 00:18
Arotron all'Anfiteatro di Paglia: con "Studio sull'Antigone" la tragedia greca incontra l'Intelligenza Artigianale
Alessandra Renzetti
ItaliaCronaca
6 Luglio 2026, 00:14
MINISTERO DEL TURISMO: ITALIA AL TOP IN EUROPA ANCHE IN ESTATE
Redazione
ScannoNecrologi
6 Luglio 2026, 00:11
LUTTO A SCANNO
Redazione
Si sono svolti ieri pomeriggio i funerali di Adelina Di Bacco, di anni 82, deceduta nell’ospedale di Sulmona. La salma è stata esposta a Scanno, nella chiesa cimiteriale di San Michele. Adelina, originaria di Bugnara, viveva a Scanno dal suo matrimonio con Liborio De Crescentis. Ancora molto giovane, era stata colpita da un ictus che aveva fatto temere per la sua vita. È vissuta nell’ambito di una famiglia considerata patriarcale, quella di Erminio De Crescentis, nella gestione del Bar del Corso e del Bazar gestito dalla cognata, con accordo e rispetto. Ai figli Erminio e Paola, al