Direttore Responsabile Roberto Grossiin stampa dal 1989online dal 2005
Direttore Responsabile Roberto Grossi in stampa dal 1989online dal 2005
Domenica 23 Agosto - Aggiornato alle 01:55
Domenica 23 Agosto Aggiornato alle 01:55
in primo piano
CoculloStoria
Oggi, 01:55
"SFACCETTATURE DI COCULLO"
L’ATTO DI ADESIONE ALLO STATO UNITARIO
Nino Chiocchio
Il 21 ottobre 1860 quasi un milione e mezzo di Italiani, contro un’esigua minoranza di poco più di 10.000 cittadini contrari, votarono il Plebiscito per aderire al nuovo Stato. Tra i favorevoli ci furono gli abitanti del nostro piccolo paese; ma questi già da più di un mese avevano manifestato in questo senso la loro volontà: “L’anno 1860 il giorno tredici Settembre nella Cancelleria comunale di Cocullo – Riunitosi le Autorità tutte Civili Ecclesiastiche e Militari Si è dal Sindaco fatta la Sequente proposta – Signori, In Vista dei due Telegrammi de 7, ed 8 andante de quali si è data Conoscenza al publico con l’affissione ne luoghi consueti; In vista del Ufficio del Sigor Sottointendente del Distretto del di 11 andante N°7737, dal quale risulta essersi già Costituito nel nostro Regnio il novello Regime di Vittorio Emanuele Ré del Italia sotto la dittatura Garibbaldi, e quindi ci invita con le SS.LL. a prestare adesione a tale novello Governo; Cosi Io le invito a questatto Solenne e doveroso Cui e chiamato ogni buon Cittadino. – A tale proposta il Corpo Municipale diunito al Reverente Parroco col Reverente Clero, li Uffiziali della Guardia Nazionale , ed alli Impiecati tutti an prestato piena e, formale Adesione al Governo di Vittoio Emanuele Re del Italia, alla dittatura Garibaldi, al Governo Prodettoriale della Provincia ed alla continuazione Provisoria Delle Cariche in nome del Re d’Italia e del Dittatore. – Ciaschuno di essi in conformità di tale atto intesterrà li atti publici nelle rispettive Cariche in nome di Vittorio Emanuele Re del Italia e del Dittatore Generale Giuseppe Garibaldi, e Si Sono Sottoscritti – Il Sindaco Giorgio de Ioriis anche nella qualità di chirurgo a condotta – I Decurioni Camillo Farmacista Renzi, Basilio d
VillalagoTradizioni
Oggi, 01:45
La festa di San Domenico di Villalago
Redazione
Si è svolta ieri, 22 agosto, a Villalago la festa del Santo Patrono, la più solenne tra le tre ricorrenze con cui la comunità lo onora. La celebrazione ricorda il 1104, anno in cui San Domenico venne proclamato Santo da Papa Pasquale II. La festa è iniziata ufficialmente la sera del 21 agosto con l’arrivo dei pellegrini di Fornelli. Fin dal mattino presto del giorno successivo, la chiesa è stata meta di un continuo viavai di fedeli giunti per rendere omaggio al Santo, esposto alla venerazione di tutti. Numerosi anche i devoti arrivati dai paesi vicini e dai luoghi legati al suo culto. Verso mezzogiorno, con l’approssimarsi della processione, la folla ha iniziato ad accalcarsi sul sagrato. L’uscita della statua è stata annunciata dal suono festoso delle campane. Il corteo si è disposto secondo l’ordine tradizionale: in testa i pellegrini di Fornelli e, dietro la statua, i gonfaloni dei diversi comuni devoti a San Domenico. C’erano anche le confraternite di Scanno (Madonna delle Grazie) e di Frattura. Tra due ali di folla, la processione ha attraversato le vie del paese per poi far ritorno in chiesa. In serata, concluse le funzioni religiose, si è tenuto il tradizionale rito del bacio della reliquia del sacro dente. I festeggiamenti si sono poi chiusi con il concerto del Gran Concerto Bandistico Città di Bari. Impeccabile l’organizzazione del comitato festeggiamenti, composto esclusivamente da donne. La figura storica e spirituale di San Domenico Secondo quanto riportato dal monaco Alberico, San Domenico giunse nella Valle del Sagittario dai Monti Pizi, vicini a Pizzoferrato (CH). Vi arrivò non per condurre una vita d'isolamento, ma come emissario di Montecassino per evangelizzare le popolazioni locali, ancora legate a credenze e rituali pagani. In
ScannoPolitica
Oggi, 01:40
L’indisposizione temporanea del Sindaco non impedisce l'approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio nei tempi stabiliti
Redazione
AbruzzoAmbiente
Oggi, 01:49
In Abruzzo dal 15 giugno al 15 agosto bruciati 2.532 ettari di territorio
Luisa Calderaro
-
22 Agosto 2026, 00:41
Morrone in fiamme, il presidente di Enbital, Provino: “Serve un'azione rigorosa preventiva”
Alessandra Renzetti
Il territorio abruzzese continua a fronteggiare la drammatica emergenza legata ai roghi sul Morrone, una situazione che impone una riflessione profonda e immediata sulla tutela del patrimonio boschivo e sulla sicurezza dell'intero territorio regionale. Intervenuto sulla vicenda, il presidente di Enbital, l'Ing. Paolo Provino, ha voluto sottolineare con fermezza l'importanza di un'azione preventiva strutturata: “Dobbiamo assolutamente superare la logica dell'emergenza e pretendere una programmazione rigorosa per la sicurezza del nostro territorio. La tutela delle foreste e delle aree protet
ScannoCultura
Sabati letterari al Caffé Pan dell’Orso
più recenti
VillalagoCronaca
22 Agosto 2026, 01:00
Giornata dedicata a Laura Carla Galante
Dante Pini
L’Aquila e ProvinciaCronaca
22 Agosto 2026, 00:42
Patti per la sicurezza urbana nei Comuni di L’Aquila, Castelvecchio Subequo, Luco dei Marsi, Ortucchio e Pescina
C.S. Prefettura dell'Aquila
ItaliaSport
22 Agosto 2026, 00:42
GIOCHI DEL MEDITERRANEO “TARANTO 2026”
Redazione
Valle PelignaEventi
22 Agosto 2026, 00:41
A Pacentro la terza edizione di Ex.L.Ab., il festival per costruire la biblioteca degli abruzzesi
Redazione
L’Aquila e ProvinciaEventi
22 Agosto 2026, 00:41
“Periferia in musica”: a Coppito 3 la cultura incontra il territorio
Redazione
L’Aquila e ProvinciaTradizioni
22 Agosto 2026, 00:40
Perdonanza Celestiniana 2026: passaggio di consegne dei simboli ai nuovi protagonisti del Corteo della Bolla
Antonio Pirozzi
VillalagoTradizioni
22 Agosto 2026, 00:40
UN ABBRACCIO FRATERNO TRA FORNELLI E VILLALAGO
Redazione
Valle PelignaAmbiente
21 Agosto 2026, 00:04
MARSILIO, TRA ALBERI “SPALLATI” ED ESTERNAZIONI SBALLATE