Direttore Responsabile Roberto Grossiin stampa dal 1989online dal 2005
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Domenica 12 Luglio - Aggiornato alle 00:18
Domenica 12 Luglio Aggiornato alle 00:18
in primo piano
CoculloStoria
Oggi, 00:18
"SFACCETTATURE DI COCULLO"
Il borgo e il territorio
Nino Chiocchio
Accenno che al tempo delle invasioni barbariche successive alla caduta dell’Impero, i servi della parte massarizia, raggruppati in casolari sparsi nella campagna, fuggirono dai nuclei sforniti di difese per rinserrarsi nella parte dominica, cinta da porte e mura. Questo fenomeno si dovette verificare più volte nel corso dei secoli e non solo in occasione delle invasioni: fu una delle prime forme di incastellamento; per la peste del 1600 ne abbiamo conferma dai rozzi disegnini, che quindi vanno accettati con beneficio d’inventario, ma che sono indicativi, poiché riproducono il territorio di Cocullo, nel 1600 e nel 1700 (forse in questo secolo solo pagliai) si vede che il Casale era costituito da un gruppetto di casolari più piccolo della grangia (articolata su quattro locali) abbastanza distanti dal nucleo e Cocullo abbastanza allungato verso San Giovanni in Campo; nel1800 la situazione non cambia di molto, tranne che l’attuale capoluogo (Cocullo) è molto allungato verso la grangia che sembra essersi ridotta a tre locali. Così il vico settentrionale, da antico caposaldo, divenne il centro del feudo e i Casalani andarono ad abitare nella parte bassa di questo paese fino al 1700, frequentando la loro campagna e i loro pagliai solo di giorno. Poi tornarono alla grancia di San Giovanni in Campo portando a noi il folclore del rito dei serpi. Seguono le settecentesche informazioni autorevoli di monsignor Antinori: alla fine del 1300 tutti i rustici del Casale erano stati già costretti dalla recrudescenza della peste (descritta da Buccio di Ranallo aquilano) del 1348 a spingersi nella parte più alta del “pago”, che per via del castello, garantiva anche una buona difesa. Fra loro erano i religiosi della grancia, i quali avevano portato con sé nella chiesa coc
ItaliaSociale
Oggi, 00:18
Don Luigi Carfagnini in visita al villaggio di Bukombe, in Tanzania, con i giovani delle sue parrocchie
Redazione
Don Luigi Carfagnini (abruzzese di Scanno per via dei genitori) parroco molto attivo a Bolzano (guida le comunità di Madre Teresa di Calcutta nel quartiere Firmian e del Corpus Domini a Don Bosco), ha promosso e guidato la visita al villaggio di Bukombe, in Tanzania, di un gruppo di giovani volontari, formati da tante estati di animazione al Grest (Gruppo Estivo) dove non si tratta solo di "tenere occupati" i bambini, ma di creare una vera e propria comunità basata sul gioco, sulla condivisione e sulla crescita. La visita a contatto con la popolazione, e in particolare con i bambini, ha rappresentato un'importante esperienza missionaria e di solidarietà, legata a doppio filo con i giovani delle sue parrocchie. Ecco i punti chiave di questa visita e del legame tra la comunità di Bolzano e la Tanzania: • I progetti sul campo: La collaborazione e il sostegno della comunità bolzanina hanno contribuito concretamente alla realizzazione di opere fondamentali nei villaggi tanzaniani, tra cui la costruzione di pozzi per l'acqua potabile e l'apertura di un asilo locale. • Il valore per i giovani: Il viaggio è stato pensato non solo come un aiuto materiale, ma come un'esperienza formativa profonda per i ragazzi partiti da Bolzano. Prima della partenza, il gruppo si è persino impegnato a imparare le basi della lingua locale per poter interagire e integrarsi al meglio con la popolazione. • Lo scambio umano: Come sottolineato dallo stesso don Luigi, l'obiettivo di questa visita in Africa è stato quello di "ampliare gli orizzonti" dei giovani, mostrando loro che la realtà locale non è fatta solo di povertà, ma custodisce una straordinaria ricchezza di umanità, relazioni e gioia di vivere, elementi da cui la stessa società europea pu
Elzeviri
Oggi, 00:18
OGNI ALTRO MALE, OGNI ALTRA VITA
Matilde Di Cesare
Pescara e ProvinciaCronaca
Oggi, 00:18
Pescara riceve la Bandiera Verde, spiaggia a misura di bambini
Redazione
AbruzzoPolitica
Oggi, 00:18
Tribunali abruzzesi, Di Girolamo (M5S): "Se il Governo ha già scelto la soluzione, perché aspettare?"
Gabriella Di Girolamo.
«Desidero innanzitutto ringraziare gli organizzatori del convegno che si è svolto ieri ad Avezzano e, in particolare, i colleghi Valentina D'Orso e Federico Gianassi, capigruppo del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico nelle Commissioni Giustizia della Camera, per il contributo offerto a un confronto serio e concreto sul futuro dei tribunali di Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto. Oggi il Parlamento ha davanti a sé due strade per chiudere definitivamente una vicenda che si trascina da troppo tempo. La prima è il disegno di legge del Governo, attualmente all'esame della Camera dei d
VillalagoFestività
Solenni festeggiamenti a Villalago in onore di Sant’Antonio e della Madonna delle Grazie
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Un Comune non rappresenta una tradizione dinastica
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L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026: oltre 2.000 ritratti dei cittadini in Piazza Duomo
Antonio Pirozzi
Valle PelignaPolitica
Oggi, 00:17
“Sulmona non si inchini davanti a Casa Savoia”
U.S. SI–AVS
Valle PelignaPolitica
Oggi, 00:17
L'aula consiliare appartiene all'intero Consiglio comunale, non alla maggioranza né alla sola Presidenza
Ornella La Civita
ScannoPolitica
Oggi, 00:17
Consiglio Comunale Congiunto a Villalago
Redazione
ScannoSport
Oggi, 00:17
All Blacks 47-17 Italia
Sandro Fronterotta
Valle PelignaInterventi
11 Luglio 2026, 00:19
Il Sindaco di una città medaglia d’Argento per la resistenza antifascista non è degno di rappresentare i cittadini di Sulmona accogliendo il discendente di Casa Savoia
Mario Pizzola
Alto SangroAttualità
11 Luglio 2026, 00:16
“Carta dell’Ospitalità Responsabile” una grande opportunità per il territorio