Direttore Responsabile Roberto Grossiin stampa dal 1989online dal 2005
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Giovedì 5 Marzo - Aggiornato alle 00:27
Giovedì 5 Marzo Aggiornato alle 00:27
in primo piano
VillalagoRicordi
Oggi, 00:03
L’occupazione tedesca a Villalago
5 Marzo 1944: la morte degli innocenti
Oggi ricorrono 82 anni
Redazione
Era una sera fredda, cupa. Tutt'intorno c'era ancora tanta neve. Di tanto in tanto arrivavano folate di vento cariche di nevischio. Le tenebre avevano avvolto il paese nel buio più assoluto. Con il coprifuoco nessuna luce era possibile, né trapelavano segni di vita dalle abitazioni. Le strade erano deserte.Verso le venti solo due camion tedeschi sostavano in Piazza "Celestino Lupi". Erano in attesa di partire per andare alla stazione ferroviaria di Anversa a caricare delle balle di biada per i cavalli. L' approvvigionamento delle truppe avveniva tramite ferrovia e, per lo scarico e il carico delle merci il personale era rastrellato o indicato dal Comune. Una dopo l'altra scesero in piazza otto persone, che presero posto sui camion. C'erano gli autieri tedeschi e un sergente furiere. Erano appena le ventuno quando gli autocarri vennero messi in moto e partirono. Sul secondo camion era alla guida un tedesco, visibilmente ubriaco. Alle prime scialbe luci dell’alba del giorno dopo si diffuse per tutto il paese la notizia che la sera precedente un camion tedesco era precipitato sotto il ponte dei “Carabinieri”, alla Cascata dell’Inferno, e c’erano quattro morti. Sui nomi nessuno aveva certezza, perché l’elenco non era stato reso pubblico. A dare la ferale notizia erano stati i quattro che la fortuna volle sul primo camion. Questa come un’ombra nera, coprì di lutto tutto il paese. Alle grida strazianti dei famigliari corrispose la commozione e il pianto di tutti. Cos'era successo? Stabilire la verità è impossibile, perché a raccontare i fatti fu solo l'autiero tedesco, di cui non restano testimonianze. A raccontarlo sono stati alcuni cittadini che scesero a vedere cosa fosse successo. Quella dannata sera l'autista era ubriaco ed era alla guida del sec
L’Aquila e ProvinciaSport
Oggi, 00:07
Ovindoli: in corso le gare e le premiazioni ai XXXVII Giochi Nazionali Invernali
Special Olympics
Ieri è stata una giornata di grande sport, emozioni e condivisione quella che si sta vivendo a Ovindoli in occasione dei XXXVII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, che stanno animando le piste abruzzesi con gare avvincenti e sentite cerimonie di premiazione. Sono 500 gli atleti, con e senza disabilità intellettive, protagonisti di questa straordinaria manifestazione sportiva. Cinquecento storie, cinquecento percorsi di vita che si incontrano sulla neve nelle discipline dello sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette da neve e snowboard. Tra i protagonisti di ieri c’è Lorena Brisu, ventinovenne atleta del Team Millesport di Cagliari. La sua disciplina è la corsa con le racchette da neve, uno sport che è diventato molto più di una passione: grazie a Special Olympics Italia ha segnato un vero e proprio punto di svolta nella sua vita, personale e sociale. Se prima il suo mondo era più solitario, oggi è ricco di amicizie, viaggi e trasferte che le hanno permesso di crescere e diventare più autonoma. A bordo pista ora c’è il tifo, il calore delle persone che la sostengono: un’energia che la rende orgogliosa di sé stessa e consapevole delle proprie potenzialità. Sulla disabilità, Lorena ha le idee chiare: «Tutte le persone con disabilità dovrebbero avere l’opportunità di esprimersi e mostrare il proprio valore; tutte le persone senza disabilità dovrebbero avere l’opportunità di conoscerci, siamo noi i primi ad includervi». Una straordinaria opportunità la hanno davvero i volontari coinvolti e gli atleti partner. Ad eccezione dello snowboard, le competizioni si svolgono sia in modalità tradizionale sia unificata. Le gare unificate vedono scendere in pista fianco a fianco atleti con e senza disabilità intellettive, superando ogni ba
Valle PelignaLibri
Oggi, 00:09
Biblioteche Aperte: Il Comitato Biblioteca Sulmona chiede l’audizione in Regione Abruzzo
Comitato Biblioteca Sulmona
Pescara e ProvinciaEventi
Oggi, 00:15
Sororanze festival: Storie di donne ribelli
Redazione
Valle PelignaPolitica
Oggi, 00:18
Tribunali abruzzesi: “Un altro mese di immobilismo in Commissione. Hanno scelto di non scegliere”
Senatrice Di Girolamo (M5S)
Il provvedimento sulla geografia giudiziaria, quello che riguarda anche i nostri tribunali, è fermo da oltre un mese nella Commissione giustizia della Camera. In pratica è stato solo illustrato il contenuto dei provvedimenti e dev’essere stato proprio questo a spaventare la stessa maggioranza: non hanno una posizione chiara e netta sul da farsi. Perché un conto sono le promesse elettorali, un conto le cose concrete, un conto le scelte. Proprio così, questi signori stanno scegliendo di non scegliere. Non si muovono, con il rischio che la riforma resti solo su carta. D’altra parte propri
più recenti
Valle PelignaLibri
Oggi, 00:27
Romano Visci, I briganti nel Parco d’Abruzzo - Tra Storia e Leggenda
Redazione
Pescara e ProvinciaEventi
Oggi, 00:24
Caccia all’Affare a Pescara: un weekend dedicato al vintage
C.S. Mercatini antiquari
AbruzzoEventi
Oggi, 00:21
Le Pro Loco abruzzesi a confronto per parlare di futuro
Redazione
Teramo e ProvinciaTurismo
4 Marzo 2026, 00:21
Teramo, il 7 marzo la presentazione di “Freedom to Live”
Redazione
Interventi
4 Marzo 2026, 00:19
ABITARE IL DEGRADO - IL CASO DEI "PROGETTO C.A.S.E."
Gabriele Ferrara
L’Aquila e ProvinciaEventi
4 Marzo 2026, 00:15
“Paolina, La ragazza senza gioventù”: oggi la presentazione del docufilm all’Università della Terza Età dell’Aquila
Redazione
PNALMInterventi
4 Marzo 2026, 00:12
UN ALTRO "PATOM"? UNA PRESA IN GIRO!
Franco Zunino, segretario AIW
ScannoCronaca
4 Marzo 2026, 00:09
Interventi di messa in sicurezza dell’ex eremitaggio della Madonna del lago