Direttore Responsabile Roberto Grossiin stampa dal 1989online dal 2005
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Martedì 10 Febbraio - Aggiornato alle 20:38
Martedì 10 Febbraio Aggiornato alle 20:38
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ItaliaRicorrenze
Oggi, 07:34
GIORNATA DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE
Redazione
In memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale del secondo dopoguerra, il 10 febbraio si celebra in Italia il “Giorno del ricordo”. Una solennità civile, istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 per conservare e rinnovare il ricordo di una delle pagine più dolorose e complesse della nostra storia recente. La data del 10 febbraio ricorda quella 1947 quando vennero firmati i Trattati di Pace di Parigi che tolse all'Italia gran parte dei territori del confine orientale a favore della Jugoslavia, sancendo ufficialmente il distacco di quelle terre e dando il via alla fase più massiccia dell'esodo. Dopo il crollo del regime fascista e l'occupazione jugoslava, i territori dell'Istria, della Dalmazia e della Venezia Giulia divennero teatro di una violenza feroce. Nelle foibe (profonde voragini naturali) furono gettati, spesso ancora vivi, migliaia di italiani. Le vittime non furono solo esponenti del regime, ma anche civili, carabinieri, sacerdoti e persone comuni, percepiti come ostacoli al progetto di annessione alla Jugoslavia di Tito, percepiti come ostacoli al progetto di annessione alla Jugoslavia di Tito. Tra il 1945 e il 1956, circa 250.000-350.000 italiani furono costretti ad abbandonare le proprie case, città (come Fiume, Pola e Zara) e affetti per fuggire verso l'Italia, diventando profughi nella loro stessa nazione. Per decenni questa vicenda è rimasta ai margini della storiografia ufficiale e del dibattito pubblico per non sollevare tensioni diplomatiche con la Jugoslavia di Tito. La legge n. 92 del 30 marzo 2004 ha rotto questo silenzio, restituendo dignità alle vittime e ai sopravvissuti. Celebrare la Giornata del Ricordo non significa alimentare risentimenti, ma riconoscere la complessità
Valle PelignaInterventi
Oggi, 18:43
Svastiche e saluti romani a Sulmona: “Amarezza per giovani che non pensano”
Sen. Gabriella Di Girolamo M5S
Le immagini che circolano in rete e che tutti abbiamo visto meritano una riflessione seria e approfondita. Non si tratta di casi isolati o di semplice goliardia, quest’ultima troppo spesso usata come alibi da chi vuole sminuire episodi del genere. C’è un filo tutt’altro che sottile che unisce l’episodio del Liceo Righi di Roma – dove nottetempo sono comparse scritte inneggianti al nazifascismo – e quanto accaduto a Sulmona. È la spessa trama dell’incoscienza, della scarsa consapevolezza di questi ragazzi. In questo senso possiamo parlare di situazione allarmante: la scuola, il luogo che dovrebbe formare le menti dei nostri giovani, la scuola che prepara al futuro e fa conoscere e riflettere sul passato, diventa teatro di esaltazione di simboli e gesti che hanno reso il 900 uno dei periodi più bui della nostra storia. Fascismo e nazismo sono stati negazione di idee, negazione di libertà e democrazia. Il bisogno di pensare non era necessario, bastava il pensiero del capo, bastava il culto del capo. Gli orrori di quel periodo dovrebbero essere bene impressi nelle menti di ognuno, specie delle nuove generazioni, specie nel particolarissimo periodo storico che stiamo vivendo. Questa mancanza di consapevolezza, ben lungi dall’assolvere o giustificare in qualche modo i ragazzi in foto, deve sollecitare in chi osserva interrogativi pressanti sul perché di un simile atteggiamento. Il clima di colpevole, costante sdoganamento di alcuni comportamenti – il braccio alzato che vediamo in tanti video, ad esempio – certo non aiuta, ma non basta a dare una spiegazione. Bisogna chiedersi il perché questi ragazzi siano così tanto facilmente esposti e ricettivi nei confronti di taluni messaggi. Manca qualcosa ed è mancato qualcosa a questi ragazzi, che evident
Pescara e ProvinciaEventi
Oggi, 11:15
Caprara in maschera: sabato 14 febbraio torna la grande Festa di Carnevale
Alessandra Renzetti
Valle PelignaPolitica
Oggi, 16:34
Get Energy: il silenzio della maggioranza è inaccettabile, la commissione va convocata subito
C.S . Le minoranze in Consiglio comunale di Sulmona
AbruzzoTurismo
Oggi, 16:44
Anche quest’anno le Pro Loco abruzzesi alla BIT di Milano per l’anteprima degli eventi 2026
Unpli Abruzzo
Anche quest’anno l’UNPLI Abruzzo, articolazione periferica della più grande organizzazione di rappresentanza nazionale delle Pro Loco, sarà presente alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, ospite dello stand della Regione Abruzzo, con una conferenza in programma mercoledì 11 febbraio alle 10,30. 280 Pro Loco regionali, e 28mila socie e soci, saranno rappresentate in uno dei saloni del turismo più prestigiosi a livello nazionale per raccontare le più importanti iniziative dell’anno. Oltre a presentare l’anteprima degli eventi delle Pro Loco da maggio a settembre, nel corso
ScannoConcerto
“CANTICO DI FRANCESCO” Concerto a Scanno il 15 Febbraio
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CERIMONIA A PESCARA PER IL "GIORNO DEL RICORDO
C.S. Comune di Pescara
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AREA DELLA GET ENERGY, PERCHE’ QUELLE TRAVI?
Comitato no inceneritore
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DECRETO SICUREZZA: IL TRUCCO C’È E SI VEDE. SE QUESTO È UN TRIONFO, FIGURIAMOCI LA SCONFITTA