SIAMO FOLLI!
Costruiamo l’unione dei nostri paesi

E' MORTO LA SETTIMANA SCORSA (Lunedì 10 Ottobre 2011) Steve Jobs, il genio della Apple. Da molti è ritenuto il Leonardo da Vinci dell'era contemporanea. Il messaggio che ha lasciato ai giovani è stato questo: "Siate affamati, siate folli!” Giovani lo si è sempre, a dispetto degli anni che passano, se siamo affamati di novità, di cultura. E si è folli se sappiamo sempre guardare avanti, oltre “la siepe che da tanta parte dell'ultimo orizzonte il guardo esclude”, per essere creativi, "diversi".
Ieri, domenica (9 Ottobre), la neve ha fatto la sua prima comparsa sulle cime delle nostre montagne. Ci ha avvisato dell'imminente inverno, dell'arrivo della stagione del riposo, del silenzio. Per la prima volta dalla fine di maggio, in casa mia è stata riaccesa la stufa a legna. E tutte le stanze hanno ripreso l'odore antico di legna bruciata. Smanettando sul computer, ho richiamato la pagina del 7 ottobre scorso di questo giornale, in cui abbiamo dato la notizia della morte di Steve Jobs. L'abbiamo data, perchè da venti anni siamo legati alle sue geniali creazioni, sia per questo sito, sia per il Gazzettino cartaceo. Il ricordo terminava con il suo invito a "essere affamati, essere folli".
Tra circa un anno e mezzo Scanno dovrà rinnovare la sua amministrazione. E perché non costruire con "i folli" di Scanno e Villalago una lista che possa buttare le fondamenta per l'unione amministrativa dei due paesi?
Questo sito ha aperto a tal proposito un forum, per un dibattito che ne verifichi la possibilità di realizzare questo progetto, che comincia ad entrare sempre più nelle "menti e nei cuori" della gente. Che almeno "i folli" ne discutano e come tali non si lascino intrappolare nei "manicomi" dei luoghi comuni dei nostri politici, contrari a tale ipotesi.
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Forum: "Siamo folli!"

ESSERE "FOLLI" (non nel senso patologico, ma culturale) è un privilegio, perché pensi diversamente dagli altri, hai valori non comuni, che ti portano a guardare oltre "la siepe". Nel mondo classico la follia era legata alla sfera sacrale: il "folle" era da ascoltare perché "vox dei", voce di dio. E tutti i geni, di ogni scienza e arte, sono stati "folli", perché hanno pensato, studiato e realizzato opere inimmaginabili dai più. Siamo folli, ordunque, a pensare di unire amministrativamente Scanno e Villalago! I due paesi hanno la stessa cultura agro-pastorale, lo stesso ambiente naturale, le stesse tradizioni, una storia comune che li ha visti già uniti nei Primi Anni dell'Ottocento. Con la globalizzazione le minime differenze, perlopiù rituali, si sono annullate ed oggi vengono riproposte solo nelle rievocazioni folcloristiche. Il culto verso i rispettivi Santi Patroni hanno coinvolto e coinvolgono ancora entrambi i paesi. E poi le differenze sono state sempre una ricchezza e non una limitazione, quando si mettono insieme. Il futuro ha altre aspettative, altri modelli culturali, e dobbiamo aiutare i nostri giovani a costruirlo. "Gli uomini di buona volontà", hanno il dovere morale di farlo. Iniziamo da questo "forum", esprimendo le nostre opinioni, le nostre idee. Qualunque esse siano, contrarie o favorevoli al progetto, non ha per il momento nessuna importanza. L'essenziale è aprire un dibattito, un dialogo sincero, non fuorviato da altri scopi. (R. G.)

 

12 Novembre 2011

CARO DIRETTORE,
come si fa a non essere favorevoli ad una unione tra Comuni nella Valle del Sagittario?
Partendo prima da una federazione, consorziarsi per contenere i costi dei servizi per il pubblico, facendo un largo uso della rete. Confrontarsi per adottare un Piano Regolatore che disciplina le attivita di tutta la Valle e gli interventi da eseguire sul territorio. Per arrivare infine ad un unico Comune. Forse un giorno riusciremo ad avere anche un unico impianto di depurazione abbattendo i costi. Un solidale abbraccio. Aristide

 

21 Novembre 2011

TRA UN ANNO E MEZZO Scanno dovrà rinnovare il Consiglio Comunale. Avverrà (salvo imprevisti) in concomitanza con il rinnovo del Parlamento, in un periodo di campagna elettorale in campo nazionale che si annuncia già asperrima. Scanno non sarà da meno se i gruppi contrapposti non troveranno una soluzione di compromesso per dare al paese un'amministrazione di "larghe intese" (per dirla con una locuzione sempre attuale), lasciando perdere le contrapposizioni partitiche e le ormai desuete rivalità personali. Nessuno è da "rottamare". Con un progetto di "larghe vedute" tutti sono necessari allo scopo, se hanno intelligenza e cuore per condividerlo e realizzarlo. Tra gli obiettivi di questo progetto, con la finalità di rivitalizzare i nostri paesi, di dare opportunità di lavoro ai nostri giovani, c'è quello di unire amministrativamente Scanno e Villalago (al di là dell'imposizione ope legis). Abbiamo letto ultimamente su questo sito l'intervento del Sindaco di Villalago. E tanti equivoci e tante mancate promesse nascono proprio dalla divisione dei due paesi. Con la fusione dei due Comuni il territorio offre più possibilità di scelta per determinati interventi e per opportunità di sviluppo turistico. Con Anversa e gli altri paesi della Valle bisognerà consorziare i servizi, per dare più respiro ai cittadini per non essere sempre più impoveriti dall'imposizione fiscale. Allora dobbiamo muoverci, dobbiamo aprire un dibattito per verificare la volontà dei nostri concittadini. Occorre una campagna ad hoc, che solo i "folli" possono preparare e portare avanti, secondo le decisioni del Consiglio Regionale sulle modalità e sui tempi di attuazione. Dunque siamo "folli" ! Partecipate al Forum e non lasciatemi come "Vox clamantis in deserto", una voce di chi grida nel deserto! (R.G.)

 

28 Novembre

LA GIUNTA REGIONALE D'ABRUZZO ha abbassato, rispetto alla normativa statale di riferimento, la soglia minima di popolazione residente per esercitare, in forma associata, funzioni e servizi comunali. La Regione, in seguito agli incontri che l'assessore Carlo Masci ha tenuto nelle quattro Province con le municipalità interessate, ha disposto che i Comuni fino a mille abitanti esercitino tutte le funzioni e servizi loro spettanti obbligatoriamente in forma associata, attraverso unioni o convenzioni, in modo che, nel caso si costituiscano in unioni, il limite demografico minimo sia superiore a 1000 abitanti, tenuto conto della diffusa esistenza di piccolissimi centri. La giunta ha poi stabilito che i Comuni da 1001 a 3000 abitanti, se appartenenti o appartenuti a Comunità montane, e quelli da 1001 e 5000 abitanti, negli altri casi, esercitino le sei funzioni e servizi fondamentali obbligatoriamente in forma associata attraverso unioni o convenzioni, in modo che il limite demografico minimo sia superiore a 5000 abitanti. Le sei funzioni sono le seguenti: 1 - funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo; 2 - funzioni di polizia locale; 3 - funzioni di istruzione pubblica, ivi compresi i servizi per gli asili nido e quelli di assistenza scolastica e refezione, nonché l'edilizia scolastica; 4 - funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti; 5 - funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell'ambiente, fatta eccezione per il servizio di edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia nonché per il servizio idrico integrato; 6 - funzioni del settore sociale. Un ulteriore prossimo passaggio della Giunta regionale sarà la definizione delle modalità associative, tenendo conto della dimensione territoriale ottimale e omogenea per area geografica. Le unioni devono avere un atto costitutivo e uno statuto. Lo statuto deve essere approvato dai singoli consigli comunali con procedure e maggioranze previste per le modifiche statutarie; deve definire gli organi e le modalità per la loro costituzione; definisce le funzioni svolte dall'unione e le risorse di finanziamento; Il presidente deve essere scelto fra i sindaci eletti; gli altri organi previsti devono essere composti da consiglieri o membri delle giunte con la presenza delle minoranze.
Per quanto riguarda i paesi della Valle del Sagittario, nessun comune ha cinquemila abitanti, per cui si rendono necessarie le varie forme associative per la gestione dei servizi. E già sono avvenute riunioni tra i vari Comuni, promossi dal Sindaco di Anversa.
La richiesta di essere "Folli" riguarda, invece, Scanno e Villalago, che, secondo me, si debbono fondere in un unico Ente Comunale, per le motivazioni già espresse in altri miei interventi (vedi il Forum). Si è "folli" solo se si va dove gli altri fanno fatica ad arrivare, se si riesce a valicare le barriere mentali dell'ipocrisia, dell'arroganza, della presunzione, del culto del proprio Ego, del proprio seminato; se, di contro, si va verso gli altri, si pensa al futuro dei giovani, si è innovativi nel progettare il benessere dei nostri anziani, si rispetta il Genius Loci, solo in questi casi siamo veramente "folli". Lo vogliamo essere? Io sì! E spero che nei nostri paesi lo siamo in molti. (R. G.)